Museo Stefano Bardini

Completamento della saletta delle conferenze/Completion of the conference room

"L'opera d'arte è sempre una confessione"
Umberto Saba

 

Il museo, che ha accesso in via dei Renai 37 (e uscita nell'ingresso storico di piazza dei Mozzi 1), costituisce il lascito testamentario dell'antiquario Stefano Bardini (1836-1922) al Comune di Firenze.
The museum, which has access in via dei Renai 37and exit in the historic piazza dei Mozzi 1, is the bequest of the antiquarian Stefano Bardini (1836-1922) to the City of Florence.

Valore dell’intervento/Value of intervention: € 60.000,00
Durata dei lavori/Time Line:90 giorni/days

Tipologia dell’intervento: la saletta conferenze è posta al piano nobile dell’edificio che ospita il Museo Bardini; è attualmente chiusa dalla gigantografia fotografica dello scalone del Museo, perché da saggi effettuati durante i lavori del 2008-09, che hanno permesso l’apertura del museo, è emersa la necessità di adeguare la portanza di tali solai alla normativa vigente. Si prevede pertanto il consolidamento del solaio, in parte in legno ed in parte in profilati metallici e tavelloni.
Type of intervention: the conference room is located on the main floor of the building that houses Museo Bardini. It is now closed by the giant picture of the Museum staircase, because tests conducted during the work in 2008-2009, which allowed the opening of the museum, showed the need to upgrade the floor load- carrying capacity to current regulations. It is therefore necessary a floor slab consolidation , partly in wood and partly in metal structures and hollow flooring blocks.

Notizie storico-artistiche: dopo l’estinzione della famiglia Mozzi del Garbo, avvenuta alla metà dell’ottocento, l’intero vasto possesso di loro proprietà accanto al vecchio ponte a Rubaconte, oggi ponte alle Grazie, fu acquistato da una dama della grande famiglia slesiana dei principi Carolath Benthen. Quando la principessa lasciò Firenze le subentrò nella proprietà l’antiquario Stefano Bardini. La vita di questo grande antiquario è stata straordinaria: nato a Pieve di Santo Stefano, si trasferì a Firenze ancora giovinetto, e qui si distinse come pittore. Si dedicò poi al commercio delle cose d’arte ed in quest’ambito seppe salire di grado, fino a diventare uno dei più grandi mercanti d’arte del mondo. Riuscì ad acquistare rari tavole e sculture, che purtroppo emigrarono spesso all’estero. Alcune di queste rarità furono però trattenute dal Bardini a Firenze ed esposte nel Palazzo da lui fatto costruire nel 1881, con l’aiuto del Corinti e del Conti, in piazza de’ Mozzi, al posto di una chiesetta dedicata a San Gregorio Magno. Nacque così il museo-galleria ricco di pregevolissime opere d’arte e la fama dell’ antiquario Stefano Bardini si estese in tutto il mondo. Alla sua morte, avvenuta nel 1922, lasciò in dono alla città di Firenze il museo e tutto il suo contenuto.

Historical and artistic information: after the dying out of the Mozzi del Garbo family, which occurred in the mid-nineteenth century, the whole vast possession of their property next to the old Rubaconte bridge, today Ponte alle Grazie, was bought by a lady of the great Silesian family of the princes Carolath Benthen . When the princess left Florence, the antiquarian Stefano Bardini took over the property. The life of this great antiquarian was extraordinary: born in Pieve Santo Stefano, he moved to Florence still young, and here he distinguished himself as a painter. He then devoted himself to the trade of artworks becoming one of the most important art dealers in the world. He managed to buy rare paintings and sculptures, which unfortunately often went abroad. Some of these rarities, however, were retained by Bardini in Florence and exhibited in the Palace he had built in 1881, with the help of Corinti and Conti, in Piazza de’Mozzi, instead of a church dedicated to St. Gregory the Great. Thus the museum-gallery was born: it was full of valuable works of art and the fame of the antiquarian Stefano Bardini spread worldwide. At his death in 1922, he left as a gift to the city of Florence, the museum and all of its contents.