Torrino Santa Rosa

Riqualificazione area del resede del Torrino S.Rosa / Requalification Torrino

“Le città cambiano ed è impossibile arrestare il processo in quanto la
città è un organismo e come tale nel tempo, inevitabilmente, cambia”.
Rem Koolhaas

 

L’intervento prevede la demolizione delle superfetazioni presenti nell’area ed il recupero delle strutture storice esistenti di proprietà pubblica.E' inclusa anche la realizzazione di attrezzature all’aperto sul fiume Arno.
The project involves the demolition of the superstructures in the area and recovery of historic structures successful existing of public property. It also includes the construction of outdoor equipment on the river Arno.

Valore dell’intervento/Value of intervention:  € 150.000,00
Durata dei lavori/Time Line: 360 giorni/days

Tipologia dell’intervento: demolizione di superfetazioni e recupero delle strutture storiche di proprietà pubblica.   
Type of intervention: demolition of accretions and  recovery of historic structures of public property .


Attrattività: elevata per l’assoluta visibilità dell’intervento (visione verso valle della città).
Attractiveness: high because of the absolute visibility of the intervention (vision towards the valley of the city).

Notizie storico-artistiche: il torrino sorge all’angolo dove le mura trecentesche incontrano l’Arno, era detto anche Torre della Guardia, in riferimento alla sua funzione, o Torre della Sardigna, perché proprio in questa zona, oltre le mura venivano abbandonati i rifiuti. In un’edicola del 1856, posta sul lato interno delle mura, è conservato un affresco con una Pietà ed i santi Giovanni Evangelista e Maria Maddalena attribuita a Ridolfo del Ghirlandaio (inizio XVI secolo), unico dipinto rimasto del demolito oratorio di Santa Rosa da Viterbo.
Historical and artistic information: the turret is located at the corner where the fourteenth century walls meet the Arno. It was also called Tower of Guard, in reference to its function, or Tower of Sardigna, because in this area, beyond the walls, waste was thrown. In a kiosk of 1856, located on the inside of the walls, is preserved a fresco with a Pietà and Saints John the Evangelist and Mary Magdalene attributed to Ridolfo del Ghirlandaio (early sixteenth century), the only painting remaining of the demolished oratory of St. Rose from Viterbo.