Palazzo Vecchio Cortile di Michelozzo

Realizzazione di sedute nel Cortile/ Realisation of the views of the courtyard

"Cominciamo a capire che l’arte esprime la creatività di un popolo libero.
Quando l’impulso creativo non può fiorire,
quando non può scegliere liberamente metodi e oggetti,
quando è deprivato della spontaneità, allora la società si disgrega."
John F. Kennedy

 

Nelle lunette, tutto intorno al porticato, sono riprodotte le insegne delle chiese e delle corporazioni delle arti e mestieri della città, mentre nei riquadri inferiori sono dipinte, le vedute di città dell'Impero degli Asburgo, Praga, Passavia (Passago), Stein, Klosterneuburg, Graz, Friburgo in Brisgovia, Linz, Bratislava, Vienna, Innsbruck, Eberndorf, Costanza, Neustadt e Hall. Le volte sono arricchite da decorazioni grottesche. Al centro del cortile, in sostituzione dell'antico pozzo, venne eretta una fontana in porfido da Battista del Tadda e Raffaello di Domenico di Polo, su disegno di Vasari e con la collaborazione probabile di Bartolomeo Ammannati. Poggiante su un ampio basamento ottagonale, con gli ultimi due gradini rotondi, ha una colonnina di porfido che regge una vasca marmorea. Sulla fontana venne collocata nel 1557 la più antica statua bronzea del Putto con delfino di Andrea del Verrocchio (1470 circa), Le colonne sono riccamente decorate, con scanalature alternate a parti lavorate con stucchi dorati, opera di Santi Buglioni e Lorenzo Marignolli.

In the lunettes, all around the porch the insignia of churches and corporations of arts and crafts of the city are reproduced, while in the lower panes, the views of the city of the Empire of the Hapsburgs are painted: Prague, Passau (Passago), Stein, Klosterneuburg, Graz, Freiburg, Linz, Bratislava, Vienna, Innsbruck, Eberndorf, Constance, Neustadt and Hall. The vaults are decorated with grotesque decorations. At the center of the courtyard, replacing the ancient well, a fountain was erected in porphyry by Battista and Raffaello di Domenico di Polo, designed by Vasari and with the probable
collaboration of Bartolomeo Ammannati. Resting on a large octagonal base, with the last two steps round, it has a column of porphyry holding a marble basin. On the fountain the oldest bronze statue of the Putto (little cherub) with dolphin by Andrea del Verrocchio (about 1470) was placed in 1557. The columns are richly decorated with alternating grooves and gilded stuccos by Santi Buglioni and Lorenzo Marignolli.

 

Valore dell’intervento/Value of the intervention: € 50.000,00
Durata dei lavori/Time Line: 120 giorni/days

 

Tipologia dell’intervento: obiettivo dell’opera sarà rendere più confortevole il percorso museale esterno, fruibile liberamente sia dai visitatori del Museo che dai cittadini, che nel cortile di Michelozzo potranno finalmente trovare la gradevole occasione di sedersi comodamente per ammirare il ciclo di stucchi decorativi ed affreschi raffiguranti le vedute delle città dell’allora regno austriaco, arredo nuziale che doveva essere effimero, ma sopravvissuto sino ai giorni nostri a partire dalle nozze del Duca di Lorena Francesco Stefano con Maria Teresa d’Austria, celebratesi a Firenze nel 1736. Potranno essere progettate e realizzate delle sedute consone, lineari, da disporsi lungo lo sviluppo dello scalino che scende verso il piano centrale del cortile, verso l’imposta della fontana con il puttino del Verrocchio, di disegno e materiali consoni alle importantissime preesistenze storico artistiche del resto del cortile.
Type of intervention:The objective of the work is to make the external museum itinerary more confortable in order to be freely accessible by visitors of the museum and the citizens, who in the courtyard of Michelozzo can finally have the pleasant opportunity to sit comfortably and admire the cycle of decorative stucco and frescoes depicting views the cities of the then Austrian kingdom, the wedding furniture that was to be ephemeral, but survived to present times, starting from the wedding of the Duke of Lorraine Francesco Stefano and Maria Theresa of Austria, which were celebrated in Florence in 1736. Suitable and linear seats can be designed along the development of the steps leading down to the center of the courtyard toward the fountain with putto by Verrocchio, using a design and materials suitable to the important pre-existing historical and artistic contest of the rest of the courtyard.

Attrattività: Alta, per la possibilità di allestimento dell’area di deposito del cantiere sullo spazio esterno prospiciente piazza Signoria.
Attractiveness:High, for the possibility of the setting up of the storage area of the yard on the outer space overlooking Piazza Signoria.

 

Notizie storico-artistiche: il primo cortile, al quale si accede dal portone principale su piazza della Signoria, fu progettato nel 1453 da Michelozzo. Nel 1565, in occasione delle nozze tra Francesco I de' Medici, figlio di Cosimo I, e Giovanna d'Austria, sorella dell'imperatore Massimiliano II, il cortile venne trasformato ed abbellito in un esuberante stile manierista su progetto di Giorgio Vasari.
Historical and artistic information: the first courtyard, entering the main entrance on the Piazza della Signoria, was designed in 1453 by Michelozzo. In 1565, on the occasion of the wedding of Francesco I de 'Medici, son of Cosimo I, and Joanna of Austria, sister of Emperor Maximilian II, the courtyard was transformed and embellished in an exuberant Mannerist style on a project by Giorgio Vasari.